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Luisa e Giuseppe

Era il 2 Maggio del 2011. Ricordo perfettamente la data perché  il giorno prima era stato beatificato il Santo Papa Giovanni Paolo II,  a noi tanto caro. Io e mio marito ci presentavamo per la prima volta all’ISI con tanti dubbi e timori ma con una grande voglia di avere un figlio e realizzare così il nostro  desiderio di famiglia.
La cortesia e il sorriso dei medici, che hanno seguito il nostro percorso, nonché  la scrupolosità e l’attenzione dimostrata nei confronti del problema, ci hanno subito rasserenati.
Io e mio marito eravamo sposati da 3 anni e sin da subito cercavamo un bambino che non arrivava.
Mi ero sottoposta a dei controlli in Calabria; alcuni medici dicevano che era tutto normale e che dovevamo solo aspettare il “momento buono”. Altri  dicevano che probabilmente l’età (avevamo entrambi 38 anni) influiva molto e che bisognava ricorrere a metodi artificiali. Ma la nostra formazione cristiana (siamo fermamente credenti e abbiamo rispetto per la Vita come Dono unico di Dio) ci ha sempre tenuti lontani da queste soluzioni selvagge.

Vogliamo ringraziare il Buon Dio e il Santo Giovanni Paolo II, al quale siamo tanto devoti, per averci fatto conoscere la meravigliosa realtà dell’ISI.

Io ho problemi di salute: connettivite indifferenziata, tiroidite autoimmune, gastrite autoimmune e positività agli anticorpi ANA, che non erano mai stati scoperti e presi in considerazione prima di allora.
Tutto questo, assieme ad una vecchia endometriosi mai curata, rendeva difficile la capacità di concepire.
Sono stata sottoposta ad un intervento in laparoscopia l’11 settembre del 2012 e così, tre mesi dopo l’intervento, ho scoperto di essere in attesa di nostro figlio, Lorenzo Maria, nato il 24 Agosto 2013 al Policlinico Gemelli.

Fino a quella data le nostre visite all’ISI sono state costanti e mai nulla è stato lasciato al caso o sottovalutato. Sin da subito siamo stati accolti da tutto il personale con amore e rispetto e questo, assieme al loro incoraggiamento, ci ha regalato la gioia di abbracciare quel figlio tanto desiderato e atteso. Fosse stato per molti altri medici adesso non saremmo qui a raccontare la nostra esperienza. Per tanti altri medici noi siamo stati considerati incoscienti; qualcuno addirittura mi ha proposto di interrompere la gravidanza a 11 settimane perché mio figlio sarebbe stato sicuramente ammalato e io avrei rischiato la vita.

Ma grazie alla nostra fede e al sostegno dei medici dell’ISI, nelle figure delle dott.sse POMPA e ASTORRI e del dottor MILARDI, abbiamo portato avanti la gravidanza e oggi ringraziamo ancora una volta l’ISI per tutto quello che ha fatto per noi e preghiamo il Buon Dio affinché continui a benedire l’ operato dei medici e a salvaguardare la struttura da qualsiasi forma di sopraffazione, così da rendere felici tante altre famiglie.

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Le famiglie dell'Associazione sorrISI sono disponibili per aiutare le coppie che lo desiderano.
Se desiderate avviare un'indagine medica per superare il problema dell'infertilità, potete anche contattare direttamente il centro ISI ai recapiti seguenti. 

06.30155297

Ambulatorio ISI

7° piano ala A
Policlinico “A. Gemelli”
Roma

isi@policlinicogemelli.it

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